Compiti delle vacanze
Una tradizione da ripensare Con l'avvicinarsi dell'inizio della scuola, torna un grande classico tutto italiano: la tragicommedia dei compiti estivi, lasciati a "marcire" fino a settembre. Un incubo per studenti… e per genitori disperati in versione “correttori di bozze last minute”. I compiti delle vacanze sono da sempre presenti nella vita degli studenti italiani. Ma oggi più che mai ci si chiede se siano davvero utili, o solo un’abitudine difficile da abbandonare. Le vacanze dovrebbero essere un momento di pausa, di rigenerazione mentale e fisica. Invece, spesso diventano un'estensione dell'anno scolastico, con schede da completare, riassunti da scrivere e operazioni da ripetere. I compiti estivi, così come vengono assegnati oggi, risultano spesso meccanici, noiosi e poco stimolanti. Non tengono conto delle differenze tra gli studenti, né del contesto in cui trascorrono le vacanze. C’è chi ha la fortuna di viaggiare, chi lavora o chi non ha l’ambiente ad...