Translanguaging
Le lingue che abitano la scuola: una ricchezza da riconoscere, non una differenza da cancellare E se ogni lingua presente in una classe fosse una porta aperta su un nuovo mondo? Ogni alunno porta con sé parole, storie e tradizioni: arabo, rumeno, cinese, albanese, ucraino e tante altre lingue che raccontano identità ed esperienze. Eppure, troppo spesso, una volta entrate a scuola, queste lingue diventano invisibili. Ma valorizzare le lingue d’origine non significa rinunciare all’italiano: significa imparare a costruire ponti tra ciò che gli alunni già conoscono e ciò che possono ancora scoprire. In questa prospettiva si inserisce il translanguaging , che valorizza l’intero repertorio linguistico degli studenti come risorsa per apprendere, condividere conoscenze e costruire relazioni. Un esempio concreto è L’altroparlante , progetto promosso dal Centro linguistico dell’Università per Stranieri di Siena dal 2016, che coinvolge scuole di diverse regioni italiane e...