IATEFL 2026
I A T E F L
International Association Teachers of English as Foreign Language
Teaching is constantly evolving—and lately, it feels like it’s changing faster than ever. Thanks to new discoveries in neuroscience and educational research, we’re gaining amazing insights into how people really learn. This means we can make our lessons more engaging, interactive, and effective than ever before.
In such a fast-moving landscape, keeping our knowledge and skills up to date is essential—especially when teaching English, one of the most widely used languages in the world. As teachers, we’re always learning too, adapting to better support our students and create meaningful learning experiences.
Attending this year’s IATEFL conference reminded me why events like this matter so much. It’s more than just a gathering—it’s a space to share ideas, discover new perspectives, build meaningful connections, engage in thoughtful discussions, and continue learning as educators and professionals.
Over the past days, I’ve had the chance to exchange insights with inspiring colleagues, explore innovative approaches to teaching, and reflect on my own practice. Here are some of my key takeaways and highlights from this year’s conference.
Building on these, one of the highlights for me was attending some truly engaging plenaries—especially the one on
Emergent Language: how we see it and what it can be.
It offered thought-provoking insights into how language naturally arises in the classroom and how we, as educators, can better notice, interpret, and work with it.
If you’d like to explore these ideas further, here’s the link to watch the session:
https://www.iateflconference.org/about-the-conference/plenary-recordings
Another highlight this year was the focus on learning integrity in the age of AI.
As generative AI tools increasingly find their way into English language classrooms, they are beginning to reshape not only how students produce language, but also how they engage with learning itself.
While this shift opens up exciting possibilities—supporting creativity, offering instant feedback, and enabling more personalised learning—it also raises important questions. How can we ensure that learners are developing their own voice and skills? Where do we draw the line between support and over-reliance? And how can assessment practices adapt to remain fair and meaningful?
Although generative AI is not yet embedded in every teaching context, it is clear that teachers are already facing new challenges. Maintaining learning integrity now involves rethinking task design, fostering critical awareness in students, and guiding them to use these tools responsibly and transparently.
I also enjoyed a lively session on the FunSongs Method by Charles Goodger. The presentation showed how music, rhythm, and movement can support language learning—especially with young learners—by making it more engaging, memorable, and fun. A great reminder of the power of creativity in the classroom.
Below further highlights on some interesting and stimulating topics.
Listening First: how learners can improve all EFL skills by actively exploring the sounds of English presented by Anthony Green, highlighting the central role of listening in language learning. Rather than being a passive skill, listening is shown as an active process that supports pronunciation, speaking, vocabulary development, and overall comprehension. By encouraging learners to notice and experiment with the sounds, rhythms, and patterns of English, the talk demonstrates how focused listening practice can strengthen all areas of EFL proficiency.
“Teaching for Tomorrow” by Alex Carren emphasizes preparing students for a rapidly changing world by focusing on skills like critical thinking, collaboration, and adaptability. It highlights a shift from traditional teaching to a more flexible, student-centered approach, where teachers act as facilitators and learning is dynamic and future-oriented.
https://youtu.be/qMbYNK8ZdfM?si=63LnH76KJaLSViV0
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Associazione Internazionale degli Insegnanti di Inglese come Lingua Straniera - IATEFL
L’insegnamento è in continua evoluzione—e ultimamente sembra cambiare più velocemente che mai. Grazie alle nuove scoperte nelle neuroscienze e nella ricerca educativa, stiamo acquisendo preziose conoscenze su come le persone apprendono davvero. Questo ci permette di rendere le lezioni più coinvolgenti, interattive ed efficaci che mai.
In un contesto così dinamico, mantenere aggiornate le nostre conoscenze e competenze è fondamentale—soprattutto nell’insegnamento dell’inglese, una delle lingue più diffuse al mondo. Come docenti, siamo sempre anche studenti: ci adattiamo continuamente per supportare al meglio i nostri apprendenti e creare esperienze di apprendimento significative.
Partecipare alla conferenza IATEFL di quest’anno mi ha ricordato quanto eventi come questo siano importanti. Non si tratta solo di un incontro, ma di uno spazio per condividere idee, scoprire nuove prospettive, costruire relazioni significative, confrontarsi in modo stimolante e continuare a crescere come educatori e professionisti.
Negli ultimi giorni ho avuto l’opportunità di scambiare idee con colleghi, esplorare approcci innovativi all’insegnamento e riflettere sulla mia pratica.
Di seguito, alcuni dei principali spunti e momenti salienti di questa edizione della conferenza.
Tra questi, uno dei momenti più significativi è stato partecipare ad alcune plenarie davvero coinvolgenti—soprattutto quella sull’Emergent Language: come lo vediamo e cosa può essere. Ha offerto riflessioni profonde su come il linguaggio emerga naturalmente in classe e su come noi insegnanti possiamo imparare a notarlo, interpretarlo e valorizzarlo meglio.
Un altro tema centrale di quest’anno è stato quello dell’integrità dell’apprendimento nell’era dell’AI.
Con la crescente diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale generativa nelle classi di inglese, stanno cambiando non solo i modi in cui gli studenti producono la lingua, ma anche il loro modo di apprendere.
Se da un lato questa evoluzione apre opportunità entusiasmanti—favorendo la creatività, offrendo feedback immediato e permettendo un apprendimento più personalizzato—dall’altro solleva interrogativi importanti. Come possiamo assicurarci che gli studenti sviluppino davvero una propria voce e competenze autonome? Dove si colloca il confine tra supporto e dipendenza eccessiva? E in che modo le pratiche di valutazione possono adattarsi per restare eque e significative?
Sebbene l’AI generativa non sia ancora pienamente integrata in tutti i contesti educativi, è evidente che gli insegnanti stanno già affrontando nuove sfide. Mantenere l’integrità dell’apprendimento significa oggi ripensare la progettazione delle attività, promuovere la consapevolezza critica negli studenti e guidarli verso un uso responsabile e trasparente di questi strumenti.
Ho inoltre apprezzato molto una sessione dinamica sul FunSongs Method di Charles Goodger. La presentazione ha mostrato come musica, ritmo e movimento possano supportare l’apprendimento linguistico—soprattutto nei più giovani—rendendolo più coinvolgente, memorabile e divertente. Un ottimo promemoria del valore della creatività in classe.
Tra gli altri spunti interessanti:
“Listening First” di Anthony Green mette in evidenza il ruolo centrale dell’ascolto nell’apprendimento linguistico. Piuttosto che essere considerato una competenza passiva, l’ascolto viene presentato come un processo attivo che supporta la pronuncia, la produzione orale, lo sviluppo del vocabolario e la comprensione generale. Incoraggiando gli studenti a osservare e sperimentare suoni, ritmi e schemi dell’inglese, questo approccio mostra come un lavoro mirato sull’ascolto possa rafforzare tutte le abilità linguistiche.
Infine, “Teaching for Tomorrow” di Alex Carren sottolinea l’importanza di preparare gli studenti a un mondo in rapido cambiamento, sviluppando competenze come il pensiero critico, la collaborazione e l’adattabilità. Propone un passaggio da un insegnamento tradizionale a un approccio più flessibile e centrato sullo studente, in cui il docente diventa facilitatore e l’apprendimento è dinamico e orientato al futuro.

An ecellent review of the conference and its highlights!
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